Oggi parliamo di Marrakech e lo facciamo con questo articolo Marrakech cosa vedere, quando andare e cosa mangiare.
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Marrakech cosa vedere, quando andare e cosa mangiare
Marrakech, nota come la “Città Rossa” per i colori intensi delle sue costruzioni in terracotta, è una delle mete più affascinanti del Marocco. Con il suo miscuglio di influenze berbere, arabe e francesi, è famosa per i mercati brulicanti di vita, i sontuosi palazzi, i giardini rigogliosi e la sua cucina ricca di sapori.
Cosa vedere a Marrakech in 3 giorni









1. Medina e Suq di Marrakech
Il cuore pulsante della città è la Medina, un intricato labirinto di strade dove ci si perde tra negozi di spezie, hammam tradizionali e piccoli vicoli pittoreschi. Qui si trova anche il Suq, il vivace mercato dove si vendono spezie, tessuti, tappeti e oggetti d’artigianato. In questo luogo è d’obbligo assaggiare il tipico street food marocchino e cimentarsi nella contrattazione con i commercianti locali.
2. Piazza Jemaa el Fna
La Piazza Jemaa el Fna è l’anima vibrante di Marrakech. Di giorno offre spettacoli di giocolieri, incantatori di serpenti e artisti di strada. Di sera, si trasforma in un grande ristorante all’aperto dove si può gustare street food locale accompagnato da musica tradizionale e spettacoli dal vivo.
3. Madrasa di Ben Youssef
Questa antica scuola coranica, con le sue decorazioni in legno intagliato e piastrelle colorate, è uno dei capolavori architettonici della città. Costruita nel XIV secolo, è un luogo ideale per scoprire la storia e la cultura di Marrakech.
4. Moschea della Koutoubia
La Moschea della Koutoubia è uno dei simboli di Marrakech, con il suo minareto alto 69 metri. Anche se l’accesso è riservato ai soli musulmani, vale la pena ammirarla dall’esterno, soprattutto al tramonto, quando il minareto si staglia contro il cielo.
5. Tombe Saadiane
Riscoperte solo all’inizio del XX secolo, le Tombe Saadiane ospitano le spoglie della famiglia reale Saadiana. Circondate da giardini di aranci, sono una tappa imperdibile per la loro bellezza e la loro storia.
6. Palazzo El Bahia
Questo maestoso palazzo con i suoi cortili, giardini e camere decorate è uno dei principali esempi di architettura islamica a Marrakech. Costruito nel XIX secolo, offre una panoramica sull’opulenza della corte marocchina dell’epoca.
7. Giardino Majorelle
Creato dall’artista francese Jacques Majorelle e restaurato da Yves Saint Laurent, il Giardino Majorelle è un’oasi di tranquillità con cactus, fontane e piante esotiche. È ideale per una pausa dalla frenesia della città.
8. Rovine del Palazzo El Badi
Il Palazzo El Badi, oggi in rovina, era una volta uno dei più sontuosi del Marocco. Fu costruito nel XVI secolo e, nonostante il saccheggio e la distruzione, i suoi resti evocano ancora la sua antica maestosità.
9. Museo Dar Si Said
Il più antico museo della città, dedicato all’artigianato marocchino, si trova in un bellissimo palazzo decorato con cura. Esso espone tessuti, tappeti e oggetti d’artigianato locale e offre uno spaccato della tradizione artistica marocchina.
Quando andare a Marrakech
Il clima di Marrakech è molto caldo e secco, quindi i periodi migliori per visitarla sono la primavera (maggio e giugno) e l’autunno (ottobre e novembre), quando le temperature sono più miti. L’estate è generalmente sconsigliata per il caldo intenso che può superare i 40°C. In questi periodi, la città è piacevole e più adatta a lunghe passeggiate tra le sue bellezze.
Cosa mangiare a Marrakech
La cucina di Marrakech è nota per l’uso sapiente delle spezie e i sapori intensi. Alcuni piatti tipici da provare includono:
- Tanjia: un piatto di carne, solitamente agnello, cucinato lentamente in un vaso di terracotta con spezie.
- Cous cous: accompagnato da verdure o carne, è uno dei piatti più rappresentativi del Marocco.
- Tajine: uno stufato di carne o verdure preparato nel piatto di terracotta omonimo, spesso con l’aggiunta di olive, limone e spezie.
- Mqualli: pollo speziato con olive e limone, spesso servito con pane caldo.
- Brochettes: spiedini di carne grigliata, un classico dello street food marocchino.
- Tè alla menta: bevanda tradizionale, servita come segno di ospitalità, da gustare in ogni momento della giornata.
Esperienze culturali e usanze
Marrakech è ricca di tradizioni e usi locali che vale la pena scoprire. Tra le esperienze culturali più autentiche ci sono la visita alle antiche concerie, dove si lavorano le pelli secondo tecniche tradizionali, e l’assaggio del tè alla menta, simbolo di ospitalità. Inoltre, assistere a uno spettacolo di danza del ventre o ascoltare la musica Dakka Marrakchia ti farà entrare in contatto con l’arte e la cultura marocchina.
Marrakech è una città di colori, profumi e tradizioni che rimangono impressi nella memoria. Con tre giorni a disposizione, puoi esplorare le principali attrazioni e assaporare l’atmosfera unica di questa città antica e affascinante, immergendoti nel cuore del Marocco.
