La Tunisia è una destinazione ricca di fascino e cultura, in grado di offrire un’esperienza unica che combina la storia antica con paesaggi spettacolari e vivaci tradizioni locali. Ecco cosa non devi perdere in un viaggio in questo paese e qualche consiglio pratico per organizzare la tua avventura.
In questo articolo approfondiremo le 10 Cosa Vedere in Tunisia, qual è il periodo migliore per andare in Tunisia, quali documenti servono e tutte le novità del 2025.
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Tunisia 10 cose da vedere
Tunisia 10 cose da vedere
Museo Nazionale del Bardo (Tunisi)
il Museo Nazionale del Bardo, si trova nella periferia occidentale della capitale, ed è tornato a essere una delle mete obbligate per chi sceglie di fare un viaggio in Tunisia. Si trova in un palazzo del XVII secolo e si tratta del più antico museo arabo del mondo e dell’Africa: all’ interno è custodita una delle collezioni di mosaici romani più ricche al mondo, oltre a preziosi reperti punici, greci e islamici.
Cartagine e il villaggio di Sidi Bou Said
Sapevi che Cartagine è una delle antiche città più importanti del Mediterraneo? Si trova in Tunisia, è una tappa obbligata per vedere i resti archeologici ben conservati.
Tra le meraviglie che puoi visitare a Cartagine c’è il “Paradiso bianco e blu”, un piccolo borgo arabo-andaluso di Sidi Bou Said, un pittoresco villaggio di pescatori arroccato su un promontorio. Grazie alla sua posizione avrete la possibilità di godervi di una vista unica sul Golfo di Tunisi e dei suoi colori.
Questa località ha ispirato artisti, letterati e intellettuali di tutto il mondo, come Oscar Wilde, Simone de Beauvoir ed Henri Matisse. Le splendide porte blu, i vicoli acciottolati, i caffè dei poeti e i mercati, creano l’atmosfera tranquilla e speciale di questo paesino.
Le moschee di Kairouan
La citàà è stata fondata nel 670 d.c. ed è considerata la terza città sacra dopo Medina e La Mecca, questo grazie alla presenza della Grande Moschea di Uqba, uno dei più importanti monumenti dell’architettura isalmica, con il suo monumentale minareto ispirato al Faro di Alessandria.
La Moschea di Sidi Saheb, è la seconda moschea più importante di Kairouan, costruita nel XVII sec e conosciuta come la “Moschea del Barbiere” leggenda narra che al suo interno siano custoditi i resto di un compagno di Maometto, sepolto con un medaglione al cui interno sono conservati tre peli della barba del Profeta.



La Medina di Sousse, la “perla del Sahel”
Esiste una città in Tunisia, fondata dai Fenici, che ospita una medina riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1988: Sousse. Grazie al suo splendore e alla sua posizione strategica, è conosciuta come “la perla del Sahel”.
Terza città più popolosa della Tunisia, offre numerosi luoghi di interesse, tra cui spicca la Medina. Situata su un piccolo promontorio, offre una vista mozzafiato sul mare ed è rimasta praticamente intatta attraverso i secoli.
Tra i principali monumenti della Medina si segnalano il maestoso Ribat, un edificio iconico sia per i visitatori che per gli abitanti, la Grande Moschea, famosa per la sua scalinata esterna che conduce al minareto, e la Kasbah, uno degli edifici più raffinati della città.
Il lago salato di Chott El Djerid
Nel sud della Tunisia si trova uno spettacolare lago salato di oltre 5.000 km²: il Chott El Jerid. Questo luogo straordinario si distingue per il continuo mutare dei suoi colori. Durante l’estate, con temperature che superano i 50°C, il lago si prosciuga, trasformandosi in un immenso deserto bianco, visibile dalla strada che lo costeggia.
In inverno, invece, uno strato d’acqua ricopre la superficie, creando un affascinante specchio che riflette le montagne circostanti. Questo scenario ha attirato anche l’attenzione del regista George Lucas, che lo ha scelto per girare una scena del primo film di “Guerre Stellari”.
Testour, la città arabo-andalusa
Tra i luoghi da visitare in Tunisia spicca Testour, a un’ora da Tunisi, fondata nel XVII secolo da musulmani ed ebrei fuggiti dalla Spagna dopo la riconquista cristiana. Oggi, Testour è un vero museo a cielo aperto dell’influenza andalusa, con un mix di architettura moresca e araba.
Tra i suoi monumenti più significativi ci sono la Grande Moschea, famosa per il suo orologio che gira al contrario, la Sinagoga con la sua caratteristica facciata bianca e blu, e il Ponte Romano, un’importante testimonianza dell’architettura romana. Testour è anche rinomata per la produzione di latticini, in particolare i formaggi, che si possono gustare nelle fattorie locali.
Il villaggio troglodita di Matmata
Se esplorare il “Grande Sud” della Tunisia è nei tuoi piani, una tappa imperdibile è Matmata, un villaggio troglodita abitato dai berberi che, per sfuggire alla colonizzazione araba, si insediarono in antiche abitazioni scavate nella roccia a 6-7 metri di profondità. Queste case rimangono fresche d’estate grazie al terreno friabile, anche se oggi molte di esse sono state abbandonate o distrutte. È comunque possibile visitare quelle ancora intatte e scoprire le tradizioni locali.
Sito archeologico di Sbeitla
La Tunisia è ricca di tesori archeologici, tra cui Sbeitla, una delle città romane meglio conservate del paese, situata tra palmeti e uliveti. L’antica Sufetula, capitale regionale in epoca romana, ospita un vasto sito archeologico che comprende il Campidoglio, con i templi dedicati a Giove, Giunone e Minerva. Il museo archeologico della zona conserva reperti romani e bizantini, come mosaici, sculture e monete, che raccontano la storia della città.
Ong Jmal
Nel cuore del deserto tunisino si trova Ong Jmal, il cui nome significa “collo di cammello” per via di una roccia che ne ricorda la forma. Le vaste dune di sabbia creano un panorama spettacolare, tanto da essere state scelte come location per film famosi come “Il Paziente Inglese” e “Guerre Stellari”.
Hammamet, paradiso costiero
Se cerchi un luogo paradisiaco in Tunisia, Hammamet è la destinazione perfetta. Nota per il suo mare cristallino e le spiagge dorate, Hammamet è un’oasi di relax.
Oltre alle bellezze naturali, offre attrazioni come la Medina, la Kasbah, il museo del costume con abiti tradizionali e Dar Sebastian, una villa degli anni Venti che oggi è sede del Centro Culturale Internazionale, spesso teatro di eventi artistici. Tra gli illustri ospiti della villa figura anche Winston Churchill, che vi scrisse le sue memorie.



Quando è il momento ideale per visitare la Tunisia?
La Tunisia è una destinazione che si può visitare tutto l’anno, grazie al suo clima variegato. Nella parte settentrionale e lungo la costa, il clima è mediterraneo, con estati calde e inverni miti.
Nell’entroterra e vicino ai confini con l’Algeria e la Libia, il clima diventa semidesertico o desertico, con temperature elevate, soprattutto nei mesi di luglio e agosto.
Da aprile a ottobre è il periodo perfetto per visitare sia il deserto che le spiagge, mentre i mesi estivi di luglio e agosto sono particolarmente indicati per chi vuole godersi il mare. Un tour completo delle principali attrazioni tunisine, dalle coste alle oasi del deserto e delle montagne, può essere realizzato in qualsiasi periodo dell’anno.
Itinerari consigliati in Tunisia
La Tunisia è un paese che merita di essere esplorato almeno una volta. Se stai pianificando il tuo viaggio, ti suggeriamo di dedicare 10-15 giorni per avere abbastanza tempo per visitare i luoghi principali.
L’itinerario ideale per scoprire la Tunisia archeologica e il deserto potrebbe partire dalla capitale Tunisi, continuare verso l’antica Cartagine, poi la città romana di Dougga e la città sacra di Kairouan. Successivamente, dirigiti verso il deserto visitando Tozeur e Douz, per poi risalire verso la “perla del Sahel”, Sousse, visitare Monastir e concludere con la località costiera di Hammamet.
Dopo aver completato questo tour, potresti decidere di rilassarti qualche giorno al mare, godendoti le splendide spiagge tunisine.
Quale lingua si parla in Tunisia?
Se ti stai preparando per un viaggio in Tunisia, è utile sapere che la lingua ufficiale è l’arabo letterario, ma la maggior parte della popolazione parla l’arabo tunisino, una variante locale. Il francese è molto diffuso, grazie alla storia coloniale del paese, e anche l’italiano e il turco sono conosciuti da alcune persone. Nelle regioni meridionali si parlano inoltre delle lingue berbere, note come chelha, sebbene oggi siano parlate da poche persone.
Regole d’ingresso
Dal 1° gennaio 2025, i turisti europei non potranno più entrare in Tunisia con la semplice carta d’identità. Il passaporto sarà obbligatorio per tutti, indipendentemente dal tipo di viaggio.
Le autorità tunisine intendono così allineare le procedure allo stesso modo per tutte le nazionalità, ma anche rafforzare i controlli di sicurezza.
I professionisti del turismo tunisino e in particolare tra alcuni albergatori, non vedono molto favorevolmente questa decisione, che rischia di rappresentare un freno per la clientela.
