Visto Turistico: una guida completa e semplice con tutto quello che devi sapere per richiederlo

Quali Paesi lo Richiedono e Come Fare Domanda

Quando si pianifica un viaggio all’estero, una delle prime cose da considerare è se è necessario un visto turistico per entrare nel paese di destinazione. I requisiti per ottenere un visto possono variare notevolmente da un paese all’altro, e spesso possono sembrare complicati. In questo articolo, esploreremo il processo di richiesta di un visto turistico e discuteremo in dettaglio quali paesi richiedono un visto per scopi turistici.


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Per sapere dove è necessario il visto consultate la pagina https://www.viaggiaresicuri.it/home basterà inserire lo Stato della vostra destinazione e avrete tutte le informazioni aggiornate.

NB: Consiglio controllate il sito costantemente! Per aggiornamenti in tempo reale.

Cos’è un visto turistico?

Prima di iniziare a esaminare quali paesi richiedono un visto, è importante comprendere cos’è esattamente. In generale, è un documento emesso da un governo che permette a un individuo di entrare nel paese per scopi turistici, come il turismo, le visite a parenti o amici, o la partecipazione a eventi culturali o sportivi, o lavorativi. Ogni paese ha le sue regole e i suoi requisiti specifici.

Tipologie di Visto Turistico

I visti turistici possono variare notevolmente in base al paese di destinazione e alla durata del soggiorno previsto. Le principali tipologie di visto turistico includono:

  1. Breve Termine: Questo tipo di visto consente un soggiorno limitato, di solito fino a 90 giorni, per scopi turistici. È il tipo di visto più comune richiesto da coloro che intendono visitare un paese per vacanza.
  2. Lungo Termine: Alcuni paesi consentono visti turistici a lungo termine per soggiorni oltre i 90 giorni. Questi possono richiedere una documentazione più dettagliata e sono spesso soggetti a restrizioni.
  3. Per Transito: Questo tipo di visto è destinato ai viaggiatori che devono solo transitare attraverso un paese in rotta verso la loro destinazione finale.
  4. Per Scopi Specifici: Alcuni paesi offrono visti turistici per scopi specifici, come visite a parenti, partecipazione a eventi culturali o sportivi, o cure mediche.

Ogni paese ha regole diverse per definire i tipi di visti di ingresso disponibili per i viaggiatori. Solitamente, queste autorizzazioni variano in base allo scopo del viaggio e possono includere:

  1. Visto turistico
  2. Visto di lavoro
  3. Visto per giornalisti
  4. Visto per studio
  5. Visto per missione
  6. Visto per invito
  7. Visto per gara sportiva

Nei paesi asiatici, come Cina, India, Russia e Thailandia, di solito è richiesto un visto per coloro che viaggiano per scopi turistici. Tuttavia, le specifiche variano:

  • In Cina, il visto ha una validità dai 3 ai 6 mesi.
  • In India, l’autorizzazione turistica scade dopo 90 giorni.
  • In Russia, il visto è valido per un massimo di 30 giorni.
  • In Thailandia, non è richiesto un visto per soggiorni inferiori a 30 giorni, e viene emesso un permesso gratuito all’arrivo.

Quali Paesi Richiedono un Visto Turistico?

La necessità di un visto varia da paese a paese e può dipendere da diversi fattori, come la nazionalità del richiedente, la durata prevista del soggiorno e lo scopo della visita. Tuttavia, alcuni paesi richiedono un visto per quasi tutti i visitatori stranieri.

Ecco alcune delle destinazioni più comuni che richiedono un visto turistico:

  1. Stati Uniti: Gli Stati Uniti richiedono un visto noto come ESTA per la maggior parte dei visitatori stranieri che intendono soggiornare negli Stati Uniti per scopi turistici e ha una validità di 2 anni,
  2. Canada: è necessario l’eTA (electronic Travel Authorization) è un requisito d’ingresso per gli stranieri esenti da visto che volano in Canada. L’eTA è collegata elettronicamente al passaporto del viaggiatore ed è valida per un periodo massimo di cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, a seconda di quale eventualità avvenga per prima. Se si ottiene un nuovo passaporto, è necessario ottenere una nuova eTA.
  3. Cina: il visto turistico per la Cina (categoria L) viene rilasciato a chi si reca in Cina per un viaggio o una vacanza. Permette di rimanere nel paese al massimo per 30 giorni consecutivi e in caso sia presentata la documentazione necessaria, può essere richiesto anche con 2 ingressi ognuno da 30 giorni. I documenti da portare con se sono: Operativo dei voli per la Cina di andata e ritorno, oppure prenotazioni di treni/navi in ingresso e/o in uscita. Prenotazione alberghiera in Cina per l’intero soggiorno o conferma alberghiera di un tour operator riconosciuto.
  4. Russia: La Russia richiede una visa per il turismo per la maggior parte dei visitatori stranieri.
  5. India: L’India richiede un visto turistico per la maggior parte dei visitatori stranieri che intendono visitare il paese
  6. Brasile: Il Brasile richiede un visto turistico per i visitatori di molte nazionalità.
  7. Australia: L’Australia richiede un visto turistico noto come visto per visitatori (subclass 600) per la maggior parte dei visitatori stranieri.
  8. Giappone: I cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto, per motivi di turismo, per un massimo di 90 giorni di permanenza. 
    Per soggiorni superiori a 90 giorni é necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata del Giappone a Roma o presso il Consolato Generale del Giappone a Milano.
  9. Tunisia: Necessario, con validità residua di almeno tre mesi. Se si resta nel Paese oltre i 90 giorni consentiti, è necessario chiedere, tramite il Posto di Polizia territorialmente competente, un permesso di soggiorno, motivandone le ragioni. L’ingresso nel Paese può essere consentito in via eccezionale con la carta d’identità valida per l’espatrio purchè nell’ambito di viaggi di gruppo organizzati da agenzie di viaggio autorizzate e dietro presentazione della prenotazione alberghiera e dei biglietti di andata e ritorno (nonchè della prova dei relativi pagamenti). Si tratta in ogni caso di una forma di tolleranza che non trova sempre applicazione e rimane quindi fortemente raccomandato il possesso di un passaporto valido per evitare ogni rischio di essere respinti alla frontiera.  La carta di identità deve ovviamente essere in corso di validità e riportare la foto e i dati personali del titolare. La fotocopia del documento NON può in nessun caso sostituire l’originale, nemmeno se si tratta di copia certificata conforme all’originale. Diversamente, il viaggiatore si espone al rischio di essere respinto alla frontiera. Si sconsiglia vivamente di tentare l’ingresso in Tunisia senza la documentazione richiesta. 
  10. Mauritius: richiesto il passaporto. Non è più necessaria la validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese, é sufficiente che la scadenza sia successiva alla data del ritorno dal viaggio. Visto: Non richiesto per viaggi turistici o di affari, fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. Occorre comunque essere in possesso del biglietto aereo di ritorno. Come indicato nel sito del Governo di Mauritius, raggiungibile al link https://mauritiusnow.com/si invita a compilare direttamente online, prima della partenza, il modulo “All in One Travel”, accessibile al link https://safemauritius.govmu.org/. Una volta compilati i campi richiesti, si genererà un file PDF con un codice QR, che potrà essere presentato all’arrivo in aeroporto, alle Autorità mauriziane.
  11. Arabia Saudita: E’ necessario il passaporto, con almeno 6 (sei) mesi di validità residua, nonché il visto di ingresso, dal 27 settembre 2019, l’Arabia Saudita concede visti turistici a cittadini di 49 paesi, compresa l’Italia. Il visto turistico deve essere richiesto online tramite il sito https://visa.visitsaudi.com. Il 1° settembre 2022 le Autorità saudite hanno comunicato di aver esteso la possibilità di richiedere un visto all’arrivo, utilizzando i terminal appositamente riservati negli aeroporti di Riyadh e Jeddah,  a tutti i residenti legalmente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nei Paesi Schengen (inclusa quindi l’Italia). Tuttavia, si consiglia ai connazionali che desiderano effettuare un viaggio turistico in Arabia Saudita di ottenere, prima del viaggio, un visto elettronico tramite l’apposito sito. Per il rilascio del visto turistico non è richiesta l’indicazione di un garante (sponsor). In ogni caso, i visitatori devono essere in grado, all’arrivo, di presentare i documenti giustificativi obbligatori, in particolare in termini di copertura sanitaria. 
  12. Egitto: Passaporto/Carta d’identità: le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
    • passaporto con validità residua di almeno 6 (sei) mesi alla data di arrivo nel Paese;
    • solo per turismocarta d’identità cartacea o elettronica , valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera (*), necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera, all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso): si raccomanda, pertanto, di munirsi delle foto prima della partenza dall’Italia (*) (richieste solo per coloro che entrano con la carta di identità) Le Autorità di frontiera egiziane NON consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento); ugualmente, la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento NON è più accettata. Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera. Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione dell’Approfondimento “Documenti di viaggio – documenti per viaggi all’estero” di questo sito.
    • Il visto d’ingresso è obbligatorio, da richiedere presso i Consolati e l’Ambasciata d’Egitto o, solo in caso di turismo, direttamente negli aeroporti, dietro pagamento di 25 Dollari USA o ammontare equivalente in Euro. Nel caso di ingresso in Egitto con la carta d’identità, il visto verrà apposto su un apposito tagliando da compilare all’arrivo, previa consegna di due foto tessera (che devono essere portate con sé dall’Italia).I turisti che trascorrano interamente la loro vacanza nell’area dei resort della costa meridionale del Sinai, per periodi inferiori ai 14 giorni, non necessitano di un visto turistico ordinario. Se la permanenza eccede i 14 giorni o se si desideri viaggiare al di fuori dell’area dei resort della costa meridionale del Sinai, é necessario richiedere un visto turistico ordinario. Si richiama l’attenzione sul fatto che le Autorità egiziane non consentono eccezioni, e chi non è titolare di visto turistico ordinario non potrà in alcun modo accedere ad altre aree del Paese, nemmeno in caso di necessità. In determinate circostanze, questo potrebbe limitare le possibilità di assistenza ai connazionali.Per tale ragione, si consiglia di accedere al territorio egiziano richiedendo sempre l’emissione di un visto turistico ordinario, anche quando il soggiorno programmato sia limitato ai resort della costa meridionale del Sinai.Si ricorda che il visto turistico viene rilasciato solo a tale fine e che non è possibile svolgere alcuna attività professionale o lavorativa, specie di carattere giornalistico o fotografico. Si ricorda che solo i giornalisti, fotografi o cineoperatori muniti di tesserino stampa e di lettera di incarico di una testata radio-televisiva o da parte di una testata possono richiedere accreditamento stampa temporaneo al Press Office egiziano (si veda la sezione “Informazioni per la stampa” sul sito http://ambilcairo.esteri.it/ ) Al fine di evitare il rischio di respingimento alla frontiera e all’arrivo negli aeroporti egiziani, si raccomanda di attenersi alle indicazioni relative ai documenti di viaggio  riportate sul sito di Viaggiare sicuri

È importante notare che le regole e i requisiti per ottenere un visto turistico possono cambiare nel tempo, quindi è fondamentale verificare sempre le informazioni più aggiornate sul sito web dell’ambasciata o del consolato del paese di destinazione.

Come Richiedere un Visto Turistico

Il processo di richiesta di un visto turistico può essere complicato e richiedere tempo. Ecco i passaggi generali che è necessario seguire per richiedere un visto turistico:

  1. Informazioni Preliminari: Prima di tutto, consulta il sito web dell’ambasciata o del consolato del paese di destinazione per ottenere informazioni dettagliate sui requisiti del visto turistico.
  2. Compilazione del Modulo di Domanda: Completa il modulo di domanda del visto fornendo tutte le informazioni richieste, come dati personali, motivi del viaggio e informazioni sul tuo soggiorno previsto. ( la maggior parte delle volte è in lingua inglese)
  3. Documentazione Richiesta: Raccogli tutti i documenti richiesti, tra cui il passaporto valido, foto formato passaporto, prove finanziarie e altri documenti specifici.
  4. Pagamento delle Tasse: Paga le tasse del visto, che sono generalmente non rimborsabili. Assicurati di seguire le istruzioni per il pagamento.
  5. Intervista (Se Richiesta): Alcuni paesi richiedono un’intervista con il richiedente del visto. Preparati adeguatamente per rispondere alle domande in modo chiaro e conciso.
  6. Invio della Domanda: Invia la tua domanda di visto al consolato o all’ambasciata del paese di destinazione seguendo le istruzioni specifiche.
  7. Attendi la Risposta: Dopo aver presentato la domanda, attendi la risposta delle autorità consolari. Questo processo può richiedere diverso tempo, quindi pianifica in anticipo.
  8. Ritiro del Visto: Se la tua richiesta di visto viene approvata, ritira il visto presso l’ambasciata o il consolato. Verifica che tutti i documenti richiesti siano pronti per il ritiro.

Consigli per un Processo di Richiesta di Visto Turistico Senza Stress

Ottenere un visto turistico può essere un processo impegnativo, ma seguendo questi consigli puoi ridurre lo stress e aumentare le tue probabilità di successo:

  1. Inizia in Anticipo: Inizia il processo di richiesta del visto il prima possibile per avere abbastanza tempo per completare tutti i passaggi necessari.
  2. Rispetta i Requisiti: Assicurati di soddisfare tutti i requisiti specifici del visto del paese che intendi visitare.
  3. Organizza Documenti: Mantieni tutti i documenti organizzati in una cartella o una busta per evitare di perderli o dimenticarli.
  4. Segui le Istruzioni: Segui attentamente le istruzioni sul sito web dell’ambasciata o del consolato per la richiesta del visto.
  5. Pianifica l’Intervista: Se richiesta, pianifica l’intervista in anticipo e preparati a rispondere alle domande in modo chiaro e conciso.
  6. Rispetta i Tempi: Rispetta le scadenze indicate per evitare ritardi nell’elaborazione della tua richiesta.

Richiedere un visto turistico può sembrare un processo complicato, ma con la giusta preparazione e conoscenza dei requisiti specifici del paese di destinazione, puoi aumentare le tue probabilità di successo. Assicurati di iniziare il processo con ampio anticipo per evitare sorprese sgradevoli e garantire un viaggio senza problemi. Ricorda che i requisiti e le procedure possono cambiare nel tempo, quindi verifica sempre le informazioni più aggiornate sul sito web dell’ambasciata o del consolato del paese che intendi visitare.

Per qualsiasi domanda o per maggiori informazioni sulla richiesta di visto, non esitare a contattarci, in nostro team risponderà a tutte le tue domande! Buon viaggio!

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